Breviario Grimani

[...] la più alta vetta mai raggiunta nella Storia della Miniatura Fiamminga [...] Thomas Kren*

Grimani Breviary, fine facsimile edition

Ms. Lat. I, 99
Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia (Italia)

Galleria

  • Codice miniato
  • ca. 1515-20 - Ghent e Bruges
  • 832 carte, 28 x 19,5 cm
  • 110 grandi miniature
  • Edizione limitata a 750 esemplari
  • Teca in legno e plexiglass
  • Nota di Commentario

Stacks Image 32
€22.000 (Prezzo di listino)
Sconto considerevole per Istituzioni Culturali.
"La più alta vetta mai raggiunta nella
Storia della Miniatura Fiamminga"

Il Breviario Grimani è la più alta vetta mai raggiunta nella storia della miniatura fiamminga. Acquistato dal Cardinale Domenico Grimani intorno al 1520 per l'enorme somma di 500 ducati, il Breviario riunisce i migliori miniatori del tempo, tra cui Gerard Horenbout, Alexander Bening, il Maestro delle Scene di Davide nel Breviario Grimani, Simon Bening e Gerard David. Non soltanto questi artisti si unirono nella creazione dell'opera, ma realizzarono, proprio in questo manoscritto, le loro più raffinate ed originali miniature. *

Una immagine del calendario del Breviario Grimani. Edizione in facsimile.

Con queste parole Thomas Kren del Getty Museum ha descritto il più importante manoscritto miniato della storia dell'arte fiamminga. Nonostante la straordinaria qualità e gli splendidi particolari delle miniature, il Breviario Grimani è un capolavoro di fatto sconosciuto, essendo sottratto per ragioni di conservazione alla frequentazione diretta di studiosi; inoltre esso é noto soltanto attraverso riproduzioni parziali ed insoddisfacenti, che fanno grave torto alla sua preziosità.

Un monumentale testimone dello splendore fiammingo
Apertura del Breviario Grimani, edizione in facsimile.

Con un totale di 1,662 pagine, il Breviario Grimani è considerato un monumentale testimone dello splendore dell’arte fiamminga nel Rinascimento. Caratteristica straordinaria di questo codice è non soltanto il numero e la qualità delle miniature a piena pagina, ma la scelta dei temi, estremamente varia e suggestiva, con alternanza di soggetti religiosi e laici, e l’attenzione riservata alle altre pagine in massima parte decorate con bordure miniate o con decorazioni pittoriche, di diversa estensione e composizione, raffiguranti motivi floreali o vegetali, animalistici o lapidari.

Per tutto il Medioevo, i breviari furono considerati tra i testi più importanti che si potesse possedere. Tali manoscritti miniati contenevano le preghiere giornaliere ed erano meticolosamente ed accuratamente dipinti a mano. Per queste loro caratteristiche di pregio, i breviari venivano commissionati soltanto dalle più importanti e facoltose casate.

Il Calendario
L

La parte più celebre del Breviario è il calendario iniziale, interamente figurato. Nelle scene a piena pagina, collocate di fronte alle pagine del calendario di ciascun mese, si può ammirare una sequenza di quadri che ritraggono la vita contemporanea della corte, della borghesia e del mondo contadino, a testimonianza della nuova stratificazione della società: pastori e contadini che lavorano nei campi, scene di caccia, scorci di vita cortese...

Il legame con le Très Riches Heures du Duc de Berry

Il Breviario Grimani rappresenta il culmine dell'opera di Gerard Horenbout, le cui miniature sono le più semplici da distinguere come gruppo [...]. Gerard Horenbout non ha copiato dalle Très Riches Heures [...], precendente di circa un secolo, ma ha trasformato la sua elegante e raffinate arte in qualcosa di più vigoroso, passionale e spontaneo. *

La splendida coperta del Breviario Grimani. Facsimile.

La Coperta:
uno scrigno prezioso che racchiude il Rinascimento

Il manoscritto originale del Breviario Grimani è preziosamente rilegato in velluto cremisi e decorato ai piatti con eleganti cornici finemente cesellate che racchiudono cartigli, borchie, fregi e medaglioni raffiguranti il cardinale Domenico Grimani (piatto anteriore) e il doge Antonio Grimani (piatto posteriore), tutti in ottone dorato.

La prima riproduzione integrale in facsimile
Il facsimile è una fedele riproduzione del Breviario Grimani.

[...] I due giorni di studio del manoscritto a cura di Maryan W. Ainsworth e Thomas Kren si sono dimostrati fortemente inadeguati per l'approfondimento necessario allo studio di un'opera così importante. La visita degli studiosi ha infatti messo in luce il bisogno di uno studio più sistematico delle miniature del Breviario Grimani [...] *

Mentre il manoscritto originale del Breviario Grimani è custodito a Venezia presso la Biblioteca Marciana, dove neppure gli studiosi hanno il permesso di sfogliarlo a scopo scientifico, ora - grazie alla prima ed unica riproduzione integrale in facsimile - i musei, le biblioteche, gli studiosi o i semplici appassionati potranno godere dell'eccezionale opportunità di tenere fra le mani il codice ed ammirarne la magnificenza. Ricchissimo di miniature dai colori brillanti, in cui spicca il forte naturalismo e la volontà dei miniatori di rappresentare una visione realistica della scena raffigurata, attenta al particolare, alla gestualità e alla caratterizzazione espressiva dei personaggi, questo manoscritto rappresenta un'opera imprescindibile all'approfondimento della miniatura fiamminga.

Pubblicato da Salerno Editrice (Roma) sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il Breviario Grimani è stato riprodotto con assoluta fedeltà in ogni minimo dettaglio, dalla fascicolazione al formato delle carte, dalla scrupolosa riproduzione dei toni cromatici e delle delicatissime screziature d'oro, alla legatura: un vero e proprio "evento" nella storia della editoria d'arte contemporanea. La custodia di presentazione del facsimile, in plexiglass e legno pregiato, è stata studiata appositamente per valorizzare al massimo, nell'esposizione, il prezioso facsimile.

Suggestiva apertura del Breviario Grimani in facsimile.

Il volume è accompagnato da una "Nota di Commentario" che offre alcune informazioni essenziali. Questa splendida riproduzione rappresenta il documento mirabile di una stagione e un'esperienza artistica tra le piú alte nella storia dell'Occidente, e permette finalmente al Breviario Grimani di essere sfogliato, studiato ed ammirato.

Tutte le fotografie in questo articolo sono del facsimile.

I testi indicati dal simbolo * sono citazioni di: "Illuminating the Renaissance: The Triumph of Flemish Manuscript Painting in Europe", by Thomas Kren and Scot McKendrick. With contributions of Maryan W. Ainsworth, Mari-Tere Alvarez, Brigitte Dekeyzer, Richard Gay, Elizabeth Morrison, Catherine Reynold. Getty Publications, 2003. Altri testi sono stati liberamente rielaborati da "Breviario Grimani" - Nota di Commentario all'edizione in facsimile. Salerno Editrice - Roma, 2009.