Hortus Eystettensis

L'orto botanico più ricco d'Europa

Hortus Eystettensis, fine facsimile edition

SJ II 2892-2894
Universitätsbibliothek, Eichstätt (Germany)

Galleria

  • Calcografia su carta
  • Colorata a mano
  • 1613 - Eichstätt (Germania)
  • 367 tavole, 43,5 × 52 cm
  • Oltre 1000 varietà di piante
  • Edizione limitata di 1450 esemplari
  • Commentario in italiano, inglese e tedesco

€9.600 (Prezzo di listino)
Sconto considerevole per Istituzioni Culturali.

Basilius Besler (1561-1629) fu un rispettato farmacista e botanico di Norimberga in Germania. Nel 1596 fu nominato responsabile dei giardini di Johann Konrad von Gemmingen, vescovo di Eichstätt in Baviera, il quale possedeva l'unico orto botanico significativo in Europa, fuori dai confini italiani. I giardini circondano la residenza-castello del vescovo, posta in cima ad una collina che domina la città.

Hortus Eystettensis, il più completo trattato di botanica
Basilius Besler

Il vescovo incaricò Besler di compilare un'opera editoriale che comprendesse le specie botaniche esistenti nel lussuoso giardino: Besler impiegò sedici anni per completare tale opera. Il botanico si avvalse dell'aiuto del fratello e di un gruppo di esperti incisori e stampatori tedeschi. L'opera venne chiamata Hortus Eystettensis (Giardini di Eichstätt). L'attenzione dei botanici nei secoli precedenti era focalizzata sulle erbe medicinali e commestibili e le rappresentazioni scientifiche erano spesso di cattiva qualità, a tal punto che non era possibile identificare le specie floreali.

L'Hortus Eystettensis segnò un passaggio rivoluzionario nel campo della rappresentazione botanica. Le tavole sono di fiori da giardino, verdure, erbe medicinali e piante esotiche come il ricino o la calla, raffigurate quasi a grandezza naturale con abbondante quantità di dettagli. Il formato grafico dell'opera è innovativo e le stampe sono colorate a mano. Le prima edizione risale al 1613 e comprende 367 tavole incise su piombo (calcografie), con una media di tre piante per pagina (un totale di 1084 specie floreali raffigurate). I 300 esemplari della prima edizione, stampati su carta 57 x 46 cm, andò esaurita in quattro anni, nonostante l'altissimo prezzo di vendita.

Arte botanica divisa in stagioni
Hortus Eystettensis, edizione in facsimile

L'opera riflette le quattro stagioni, raffigurando dapprima la fioritura per seguire con la transformazione in frutti. L'"Inverno" è rappresentato da 7 tavole, la "Primavera" - stagione dell'abbondanza - è rappresentata da 134 tavole, per un totale di 454 piante. La ricca "Estate" raffigura 505 piante su 184 tavole e, infine l'"Autunno" ha 98 specie su 42 tavole. Le descrizioni delle piante sono in latino e mostrano una stupefacente anticipazione del sistema di nomenclatura binomiale. Sul frontespizio, un ritratto di Besler che tiene in mano un rametto di basilico.

L’edizione in facsimile
Hortus Eystettensis, oltre 300 calcografie di piante

Aboca Edizioni ha creato il pregiato facsimile della prima edizione dell'Hortus Eystettensis, riproducendo l'esemplare SJ II 2892-2894 della Universitätsbibliothek Eichstätt. La riproduzione è su carta da 170 gr/mq creata appositamente per questa edizione; persino l'impressione delle calcografie è stata riprodotta su carta, donando ad ogni singolo esemplare lo stesso fascino dell'originale. L'opera, in 3 volumi, contiene 367 stampe su folio imperiale. Le coperte in pelle bianca riproducono ogni singolo dettaglio delle coperte originali. Edizione limitata e certificata in 1450 esemplari. Il commentario (286 pagine, 29 x 38 cm, italiano, tedesco ed inglese) contiene studi di K. W. Littger, A. Menghini, W. D. Muller Jahncke, D. Contin, W. Dressendorfer.