Parma Ildefonsus

Lo straordinario capolavoro dallo scriptorium di Cluny

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Galleria

Ms. Parm. 1650
Biblioteca Palatina, Parma (Italia)

Manoscritto miniato su pergamena, realizzato nell’Abbazia benedettina di Cluny tra il 1090 e il 1100. 112 carte, 15,8 x 23 cm. 499 esemplari. Commentario in italiano, abstract in inglese.

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Un capolavoro di arte romanica miniato a Cluny
Una miniatura a tutta pagina

Universalmente noto come Parma Ildefonsus, il codice è un esemplare del trattato "De Virginitate Sanctae Mariae" scritto da S. Ildefonso. Prodotto a Cluny tra XI e XII secolo, il codex parmense risulta trascritto da una copia spagnola destinato probabilmente a Bernardo de la Sauvetat, già monaco di Cluny e Vescovo di Toledo, città appena liberata dagli Infedeli : il testo risulta quindi legato alla Reconquista della Penisola Iberica.

Nato per essere un pezzo unico, il codice fu a sua volta utilizzato come modello iconografico per almeno un manoscritto toletano del 1200 secolo, il Ms.10087 della Biblioteca Nacional di Madrid. Il testo, in latino, è distribuito in 19 righe per pagina di scrittura carolina, ed inserito insieme alle immagini entro cornici con motivi geometrici a meandro e foglie stilizzate.

Uno straordinario programma decorativo

Il sistema illustrativo è di eccezionale complessità: tutte le 222 pagine sono decorate con altrettante cornici di listelli in oro, argento e porpora, diversificate con motivi geometrici a meandro o foglie stilizzate che racchiudono sia le immagini, sia lo specchio di scrittura. Inoltre, sono presenti:

Un dettaglio del Parma Ildefonsus
  • 9 miniature a piena pagina
  • 16 miniature che occupano circa mezza pagina
  • 8 miniature minori di forma quadrata con busti dei profeti
  • 8 iniziali maggiori, delimitate da campitura purpurea e ornate con intrecci nastriformi e terminazioni fitomorfe
  • 1 iniziale istoriata, raffigurante l’autore inginocchiato davanti a Cristo
  • 28 iniziali semplici in oro, di cui 10 contornate in rosso
  • rubriche secondarie in oro dello stesso modulo e carattere del testo
L’edizione in facsimile
Parma Ildefonsus, edizione in facsimile

L’edizione è stata autorizzata dalla Biblioteca Palatina di Parma; la convenzione prevedeva anche il restauro del codice. Ciò ha permesso di effettuare una campagna fotografica a fogli stesi e quindi di memorizzare tutte le informazioni - cromatiche, testuali e materiali - esistenti su ogni singola pergamena. L’elaborazione cromatica e le prove di stampa si sono sviluppate avendo sempre la possibilità del confronto diretto con l’opera originale; questa metodologia, combinata alle nostre rigorose esperienze in materia, ha consentito di raggiungere il massimo grado possibile di precisione nella riproduzione. La tiratura è di 499 esemplari numerati e certificati. Il volume di commentario che accompagna il facsimile contiene saggi di: Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Palatina di Parma; Silvana Gorreri, della Biblioteca Palatina di Parma; Neil Stratford, storico dell’arte; Giusi Zanichelli, docente di Storia dell’arte all’Università di Salerno; Danilo Bersani, ricercatore dell’Università di Parma.